Ricordati di me..

ART. 1.
L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
ART. 2.
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
ART. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Come cittadini dello stato italiano siamo chiamati a convivere con la politica e con le istituzioni, ma come credenti e francescani abbiamo dei valori, valori che oggi sembrano più una vergogna che un pregio. Possiamo ancora dire che la nostra cara vecchia costituzione sia presa in considerazione dai nostri beneamati rappresentanti o ha ormai assunto il ruolo di carta igienica nei lussuosi gabinetti di palazzo Chigi e Montecitorio? Redatta in tempi ormai remoti che rasentano quasi la leggenda essa racchiude tutto ciò di cui abbiamo bisogno, scritta grazie al sangue di patrioti di ogni bandiera, desiderata dopo anni di oppressione per evitare che la storia sanguinosa del ventennio si ripeta oggi dovrebbe essere un punto di riferiemto per la morale e la condotta dei politici ma… c’è un ma… quale? a voi l’ardua sentenza.





GENETEEEE QUALCUNO HA FOTO DELL’INCONTRO CON FRA SALVATORE?????
RAGAZZI HO INCONTRATO SARA A MESSA. DOMANI SERA CHI PUò VENGA A SAN FRANCESCO PER LE 18.30…. PADRE GABRIELE VORREBBE DEDICARE QUESTO GIORNO DELLA TREDICINA AI GIOVANI é HA CHIESTO LA NOSTRA PRESENZA
un ricordino anche a San Felice da Nicosia festeggiato in questo giorno e ai Santi Martiri Marcellino e Pietro
caro web-master non so’ chi abbia proposto questo tema così interessante…penso forse tu, ma poi non so…
pero’ vorrei dire:
e’ vero, e lo sappiamo tutti “l’immondizia” e l’igiustizia che si trova nei grandi palazzi…e’ vero non si guarda all’interesse del popolo ma al proprio tornaconto…almeno e’ quello che si vede dal di fuori…però il problema secondo me non tanto il costatare i punti neri perche tutti in linea di massima li vediamo….ma la difficolta’ di vivere come uomini-sociali….
e questo vale per per ogni cittadino del mondo politici compresi…..
e’ un fatto morale!!! ma la morale non sono leggi scritte su una costituzione degna degli onori ma iscritta nell’essenza dell’essere uomo…
bisogna fermarsi un attimo per capire che ognuno di noi e’ uguale (accanto) all’altro…si a parole si presto a dirlo….
ma quanto ci crediamo o lo sperimentiamo?
quanto ci credo e lo sperimento?
sento dentro di me il rispetto come valore….
ma fino a che punto so rispettare?
e questo non è una difficoltà solo di chi governa….
guardare i risultati.. nell’mondo dell’etica è poco producente, a mio avviso serve guardare sempre l’origine:
non importa essere cristiani o francescani:
la legge morale e’ iscritta nell’essenza dell’uomo…e’iscritta in quell’”io” che tante volte pronunciamo e di cui abbiamo autoconoscenza…
e’ pure vero pero’ che ‘ in certo senso l’essere cristiani e’ come una palastra per la mia morale!
guardare dentro se stessi,questo e’ il mio augurio, guardare quella moralita’ e quell’idea di giustizia che nasce con l’uomo..puo’ portare a cambiare rotta…e solo cosi’ come dice “qualcuno” l’uomo puo’ vire la sua essenza dio animale sociale bipede!!!