
Questo venerdì il nostro classico incontro sarà molto particolare, infatti assisteremo e parteciperemo ad una “originale polifonico” che la corale “Laus et Honor” diretta da Padre Domenico terrà nella chiesa dei Cappuccini alle 21.00
Mi raccomando puntuali!!!
Vorrei semplicemente dire grazie alla mia “famiglia allargata”,come qualcuno vi ha o meglio ci ha definiti.la vostra presenza ieri sera per me è stata importante,ma ancora di più lo è stato il fatto di sentirvi vicini,il poter respirare il senso di unità che contraddistingue il nostro gruppo.Forse è un pò stupido,ma mi fa venire in mente il motto dei tre moschettieri:tutti per (U)/uno,(U)/uno per tutti!
Ed è veramente una famiglia la nostra:c’è un “Pater”(o meglio due),una “mater”,dei “fratelli” e delle “sorelle” maggiori e dei fratellini (più giovani solo anagraficamente,ma già grandi dove è più importante esserlo).Che chiedere di più?
E poi c’erano la musica e la preghiera,due strumenti apparentemente diversi,lontani,ma che in realtà sono vicinissimi per chi come noi,prova a pregare cantando e a far si che il nostro canto diventi preghiera,come dice la bellissima preghiera che quando sono entrata nella corale ,tanti anni fa,recitavamo insieme prima di ogni esibizione.Non lo facciamo più,tante cose sono cambiate da allora,ma questa preghiera l’ho portata con me,nel mio tentativo di migliorarmi,come corista,come cristiana,ma soprattutto come persona.In fin dei conti,è questo che sono:una “persona” in cammino,che cerca di ri-scoprire e vivere coerentemente gli ideali cristiani che ha vissuto fin ora più per tradizione che per convinzione,e che si esprime (o almeno prova a farlo)con il linguaggio universale della musica e del canto.Ho ancora tantissimo da imparare,tanti limiti da superare,ma una persona molto saggia una volta mi ha detto che è sbagliato guardarsi continuamente indietro,così come lo è guardare con occhi sgranati la strada che ci rimane da percorrere,ma si deve continuare a dare il meglio di noi stessi,sempre e comunque,e quando meno ce lo aspetteremo,ci renderemo conto che la meta che ci eravamo prefissati non era poi così impossibile da raggiungere.e saremo pronti a ripartire verso una nuova meta!Voglio crederci ancora!E aggiungere ancora una volta GRAZIE!
Robertino.Anche se in ritardo ti mando un grosso abbraccio x il tuo compleanno.domani di presenza!
caro Michele,è bella quest’espressione che hai usato:essere genitori dei nostri genitori.Mi piace proprio!
Anche se non riesco sempre a metterlo in atto (è una cosa difficilissima),mi piace pensare che essere genitori è un cammino in cui tu adulto ti affianchi ad una vita più giovane.ma il cammino della vita è uno e anche se i luoghi comuni ci dicono che sono sempre mamma e papà ad insegnarci,educarci,sostenerci,consolarci,coccolarci…a volte i ruoli si invertono e sono loro o meglio dire siamo noi figli a sorprenderci e a sorprenderli.Non so quanto sono riuscita a dare ai mei figli,ma so quanto loro hanno dato a me! mi hanno insegnato tanto cominciando dalla prima volta che li ho presi in braccio:mi hanno insegnato l’Amore con la A maiuscola,che non ha bisogno di spiegazioni o di parole,che non occorre essere perfetti x essere dei buoni genitori ma x loro lo siamo ogni qual volta ci fermiamo a giocare con loro,mentre li aiutiamo a fare i compiti,mentre li rassicuri sorridendo dopo un brutto sogno…mi hanno insegnato che non devo andare lontano per cercare dei miracoli,basta tornare a casa e guardarli.mi sa che un giorno, quando saranno grandi,se ci sarà qualcuno che dovrà dire grazie a qualcuno,quella sarò io,e li ringrazierò perchè mentre provavo ad educarli per avviarli alla vita,in realtà erano e sono loro che mi stanno insegnando a vivere!
robe’ tu di amgeli ne sai qualcosa…
cosi come vivi certe emozioni con tua madre come li vivo io….tutto normale e tutto vero,ma a volte tocca a noi figli essere genitori dei nostri genitori….il mio regalo di compleanno e’ proprio questo: saper essere genitori dei genitori…te lo dico perche’ io riesco un po piu’ a camminare veloce con questa password…in fondo siamo fratelli….cosi’ come oggi innalzo a maria una preghiera per noi due….cosi’ invocandola:Madre di tutti insegnaci a dire con te amen…
abbi fede abbi fiducia…e crea con maria!!!
buon compleanno
ma il giorno de
pace e bene a tutti…essere madre secondo me è una cosa meravigliosa, ma penso che Maria abbia vissuto quest’esperienza più di tutte le madri del mondo! pensate al suo sbigottimento quando l’angelo le dice: salve piena di grazia, il Signore è con te…concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chamerai Gesù. Sarà grande e chiamato figlio dell’Altissimo…
Io sono particolarmente legato a Maria, come molti di voi sanno sono nato il 13 Maggio, mentre, eccezionalmente nella storia, passava la processione innanzi la mia casa. Ho sempre provato una grande ammirazione verso la Vergine, il coraggio e la fiducia nel Signore che essa ha avuto, di questi tempi sono pochissimi coloro che godono di tale fede!
Maria Vergine è un esmpio da seguire, la sua fedeltà è oggetto di ammirazione, la sua fede è motivo di gioia, il frutto del suo seno è salvezza!
Pace bene.Cara Lucia,tutto quello che dici è vero,essere mamma è un dono meraviglioso,che solo Dio poteva fare.Io penso che l’amore di una madre per i figli sia un amore incondizionato,che non guarda niente,un figlio si ama e basta,senza guardare il carattere,l’aspetto fisico…..Maria ama i suoi figli allo stesso modo,non guarda le apparenze ma gurda il cuore di ciascuno di noi.”Maria modello ideale di vita interiore”;Maria madre del dolore,espressioni di P.Valeriano ma che mi fanno riflettere.Quanto dolore ,quando vedi tio figlio chiuso nel suo mutismo,quando lo vedi soffrire e non sai come aiutarlo,quando lo vedi deluso,scoraggiato ed amareggiato.Quanta sofferenza ed angoscia nel cuore di una madre.continuo dopo devo andare al convento.
Grazie Michele!
hai descritto noi mamme alla perfezione.
Molto spesso “rompiamo”,sembriamo non capire cosa passa x la testa dei nostri figli,sembriamo distanti(e a volte lo siamo,ma perchè presi da mille pensieri,mille preoccupazioni,che poi ci riportano sempre e comunque a loro:i figli! perchè vuoi o non vuoi viviamo x loro!)…
Sono stata e sono figlia oltre che madre e lo so bene,anzi posso dire che adesso comprendo molte cose che prima non accettavo,ma è normale,fa parte della vita. ognuna ha il suo modo di coccolare,di amare,di dare attenzioni:il caffè,il chiedere se si ha mangiato,l’imporre la giacca o la sciarpa quando fa freddo,il preparare il tuo piatto preferito quando hai avuto una giornata difficile,l’occuparsi di te e dei tuoi cari x far si che tu viva la tua vita e faccia le tue esperienze,anche quando non sono proprio condivise, così come anche il tenerti la mano sulla fronte quando stai male (sono grande,ma mi fa ancora piacere),o il chiamarti con una scusa quando sa che ti senti solo o hai bisogno di parlare,o ancora i tanti no che fanno andare in bestia noi figli,ma che sono grandissime dimostrazioni d’amore,perchè,se seri e motivati, ti evitano “rovinose cadute” e ti permettono di crescere.
Le mamme!Croce e delizia!A partire da me che sono piena di difetti,ma che cerco di dare il meglio x me e x loro.
essere madri è una vera e propria vocazione!Sentire una nuova vita che nasce e cresce dentro di te e poi eccola li davanti a te a guardarti con grandi occhioni spalancati sul mondo e a commuoverti con il suo primo sorriso,i suoi primi passi,la prima volta che ti chiama mamma…
Io credo che tutte noi donne,a partire da Maria,siamo degli esseri privilegiati.Non vorrei essere fraintesa.Il fatto è che abbiamo ricevuto un dono grandissimo che la madre di Cristo ci ha insegnato ad apprezzare nel pieno suo valore,ed ognuna di noi dice si a questo dono,a questo progetto d’amore e si impegna a dedicare la sua vita ad onorarlo,rispettarlo,amarlo…ringraziando il padre x questo grandissimo miracolo che sgorga da noi e ci rende speciali x qualcuno.
vorrei però aggiungere una cosa a cui ho pensato di recente,rileggendo o meglio rivivendo la mia esperienza anche alla luce delle varie catechesi che i frati ci hanno offerto:io sono madre perchè ho concepito,ho portato dentro di me ed ho dato alla luce una piccolissima particella di Dio…ma non basta questo x essere madri.Si è madri quando si ha il cuore puro aperto all’amore,si è madri quando si ha la disponibilità di amare l’altro disinteressatamente come e più di te stesso anche se non nasce da te,si è madri qundo si ha il coraggio di accompagnare l’altro nel cammino della vita,sostenerlo,guidarlo,correggerlo…si è madri quando x amore,anche se col cuore gonfio si lascia libera una parte di te e le si consente di allontanarsi da te x vivere la sua vita coerentemente alle sue scelte qualsiasi esse siano,si è madri…quando si ha il coraggio di versare lacrime x i propri figli,ma allo stesso tempo si continua generosamente ad offrirsi,come Maria ai piedi della croce.Dono e responsabilità,gioia e dolore, il tutto unito da un Amore che va oltre le nostre forze.Dicendo questo pensavo anche alle tante mamme dei rapporti in affido,alle volontarie nelle case famiglia,alle religiose…madri diverse,ma pur sempre mamme!
pace e bene….
grazie a Padre Domenico e a ogni membro del coro, per la proposta dell”originale polifonico”…
si una meditazione sulla via di Maria e sul ruolo di una madre sulle teppe essenziali del Fioglio…
Scrivo con l’intento di fare un paragone bellissimo ma per cosi’ dire un po indegno tra le nostre mamme e la Madre, cercando di cogliere quelle vicinanze cosi belle che le accomunano….
E’ vero, e ammettiamolo pure a volte le nostre mamme ci “disturbano” un po circa la nostra vita…e sfido ognuno se qualche volta non ha discusso con la propria madre per qualche pensiero non corrisposto…ma anche Gesu’ lo ha fatto: ” che ho da fare con te o donna..non e’ giunta la mia ora..” ma Maria aveva fede nel figlio ed ha insistito…
la mamma….quanta dolcezza a dire il nome mamma…
la mia mamma, mia madre…e come bello anche chiamarla: mamma!!! oppure o’ ma’!!! che bello….
Si la madre e’ il punto forte…e’ solo lei che sa dire..hai mangiato,hai ancora fame? oppure sei arrivito…appena arrivi fammi uno squillo…e quante volte ci ha difeso con i nostri padri(anche essi degni di onore, sempre e comunque) a scuola con le nostre insegnanti….e ed e’ lei che ancora una volta ci prepara il caffe’ e aspetta che le diamo la buona notte….
Tanta gioia nel pensare la nostra madre…e’ una strana senzazione…ti addolcisci…ti commuovi al pensiero che c’e’ sempre qualcuno che sta sempre dalla tua parte, o quasi, ma anche nel “quasi” c’ e’ sempre un sorriso della mamma…
Penso pure a quante mamme hanno rinunciato allo loro carriera per i figli….
quante madri lavarorano per i figli…
quante madri lavano e stirano i vestiti dei figli
quante madri cucinano ai figli
quante madri educano i figli
quante madri soffrono per i figli…
tutte!!!
e le ragazze madri?…anch’ esse sono madri e nutrono sentimenti piacevoli per i figli..anche se a volte sono messe di fronte a scelte piu’ grandi di loro (ma nel loro cuore c’e’ sempre il sentimento di madre!!!)
ecco le nostre madri…basta gaurdare loro per vedere l’essenza amorosa di Maria la madre celeste…
anche lei ha vissuto una vita normale con suo figlio….ma tramite il suo figlio ama tutti noi suoi figli…
” donna ecco tuo figlio” Maria madre della Chiesa…
A volte pensiamo la madonna come irragiungibile…. ma no…e’ vero: e’ immacolata concezione…ma la si puo abbracciare non solo cantandole la canzoncina alla fine della messa…. ma guardando il sentimento di affetto, che nutre una madre, e la gioia dei figlio nel sintirsi amati….
si Maria non e’ cosi’ lontana da noi….
e’ in mezzo a noi..ci invita alla pace…sa tutto perche ha vissuto tutto…ama noi perche’ ha amato il Figlio….
Lasciamo per un’istante la misticita’….
ecco il vero volto di Maria Donna-amore-madre-sposa-educatrice-guida-serva!!!
non a caso Dio si serve della normalita’ per manifestarsi…si si serve del sentimento materno..dello sguardo di una madre per dirci…alztevi Figli gioite..magnificate Dio con la vostra anima…Colui che nasce da maria e’ frutto dello spirito santo…ma ha e’ anche uomo che vive da uomo…e ci Ama!!!!
scusate se mi sono dilungato, ma su quello che ho scritto ci credo veramente…
vi auguri di guardare Maria come si La Rosa Mistica…ma la donna con sentimenti umani che ci permette di arrivare a Gesu’!!!
pace e bene!!!
Sono felice ed emozionatissima per questo appuntamento!da giovaneincammino e da corista del coro laus et honor!
Il coro esiste ormai da 31 anni, da quasi quindici ne faccio parte anch’io assieme al mio compagno nella vita,nell’arte ed in tutto ciò che mi caratterizza e che sono.
Laus et honor e padre Domenico sono stati un percorso formativo molto importante per noi in cui personalmente sono entrata poco più che bambina ed ancora oggi,da donna,moglie e madre (anche se con mille sacrifici e rinunce)continuo a farne parte.Perchè?Perchè per me è stato più di un hobby,più di un gruppo.Ho vissuto e condiviso tante esperienze belle e brutte in questi anni,sono cresciuta con loro ed in particolare con padre Domenico che è diventato a tutti gli effetti nostro “Padre”.Ho provato l’ansia dell’esibizione,l’emozione gratificante dell’applauso del pubblico che riusciva a darti emozioni indescrivibili oltre che a gratificarti della fatica di tante ore estenuanti di prove.Ho imparato a relazionarmi con gli altri uniformando la mia voce alle altre,ho imparato a pregare cantando,ho imparatoad amare cantando e a condividere la mia vita con le vite altre (gioie e dolori in comune come in una grande famiglia!)ed è una cosa stupenda,un esperienza tutta da vivere che oggi vanta due splendidi frutti coccolati dallo sguardo amorevole di un nonno d’eccezione e da tanti zii e zie.
Tenevo tanto al fatto che padre Domenico decidesse di festeggiare questo nostro anniversario con l’assemblea castelbuonese,ma in particolar modo con le clarisse ed i giovanincammino che assieme a lui e padre Valeriano costituiscono la mia famiglia allargata.E poi…canteremo tutti insieme davanti a Lui e a sua Madre…E’ a loro che vorrei dedicare il mio primo tentativo da solista nella corale,il mio impegno presente passato e futuro,le mie emozioni,il mio umile contributo affinchè l’arte e la musica divenissero preghiera.Vorrei chiederGli di starci accanto,di sostenerci,e di far si che le nostre voci risuonino come un inno di lode per lui,senza inorgoglimenti,senza tentativi di prevalsa l’uno sull’altro,ma tutti insieme in preghiera e ringraziamento per questi 30 anni e per quanto abbiamo ricevuto tutti e ciascuno di noi.Invitandovi a partecipare vorrei che pregaste per me,per Padre Domenico,per l’organista,i lettori, per ciascun corista,e per tutti voi che sarete presenti per noi e con noi perchè ciascuno riesca ad esprimere ciò che ha dentro con e nel canto a gloria di colui che ci fatto il dono della voce,e perchè ognuno di noi possa ridare a chi avrà la bontà di presenziare,la pazienza di ascoltarci perdonando ogni eventuale imperfezione e la generosità di partecipare al nostro momento di preghiera quanto abbiamo appreso e vissuto ed infine perchè il nostro Padre (di nome e di fatto) sia ancora fiero di noi come lo è sempre stato.