Carissimi, stiamo per entrare nel momento culminante del periodo Pasquale e l’attività del gruppo è in costante aumento. Venerdì 3 inizieremo con una Via Crucis, seguita da una riunione organizzativa per stabilire i compiti dei vari “lavoretti” che andremo a fare nella Settimana Santa.
Ecco il programma delle attività:
Venerdì 3 aprile:
Via crucis – Chiesa dei Cappuccini ore 20,00
Riunione organizzativa – Convento delle clarisse a fine via crucis
Sabato 4 aprile:
Allestimento scalinata – ore 18,00
Domenica 5 aprile:
Celebrazione Eucaristica - Chiesa dei Cappuccini ore 10,00
Giovedì santo (9 aprile):
Allestimento altare reposizione – Chiesa dei Cappuccini ore 14,30
Vespri - Chiesa dei Cappuccini ore 18,00
Messa in coena domini – Chiesa dei Cappuccini ore ore 18,30
Veglia d’adorazione – Chiesa dei Cappuccini ore 20,00 – 00,00
Venerdì santo (10 aprile):
Tradizionale furriata di sepurcra con raduno e partenza dalla cappella della Santa Croce alle ore 9,30
Azione liturgica – Chiesa dei Cappuccini ore 15.00
Processione – ore 17,00
Smontaggio altare della reposizione – Chiesa dei Cappuccini ore 20,00
Sabato santo (11 aprile):
Veglia pasquale – Chiesa dei Cappuccini ore 22.30






grazie lucia dici il vero grazie per aver usato parole dolci come dire da mamma…
vero e’ il modo di condurre la vita e’ piu forte dele deparole…e credimi cerco di farlo momento per momento…credimi a volte mi sembra impossibile e difficile ma poi con la grazia di dio si cammina bene da soli….
si immedesimarsi nei personagi…sentire la passione dentro…e quello che ho cercato e cerco di fare pure io…anche se impedito da altre situazioni…
posso dire chiudo un occhio e guardo solo la fede….ma si rischia di camminare un po così…e poi appena si apre l’altro occhio?!
principalemente cerco di camminare ad occhi aperi nella mia vita….con la luce del Cristo..
ma quando rimproveri i toui figli….volevo dire che il rimprovero porta una luce nuova facendo capire che cio che si faceva non no va…i frutti sono i cambiamenti nel bene!!!
e i cambiamenti possono essere come ben dici per tutte e due le parti!!!
lo so bene!!!
sono figlio pure io!
(scherzo …non e’ una critica)
con questo ti do la pace che ho ricevuto dall’incontro con Dio e ti chiedo per quanto ti e possibile di pregare per me…affinche sia piu’ coerente verso quel Dio Amore!!!eccomi sono pronto a cambiare ma non perdendo la voce che sento dentro si strumento per tuoi fratelli!!!
Caro Michele grazie x avermi considerato lievito buono,non so se lo sono veramente,ma voglio impegnarmi x diventarlo.
per quanto riguarda le tradizioni ed in particolare la processione del venerdì santo non sono assolutamente daccordo con te quando dici che non avvicina a Dio,anzi tuttaltro.
quello che secondo me allontana da Dio è il nostro atteggiamento ipercritico,la nostra strafottenza….
Come ti ho già detto nel post passato x me è diventato un accompagnare Cristo al sepolcro,un piangerlo cantando attendendo il suo ritorno alla vita,un partecipare alla sua passione attivamente non da spettatore distratto da centomila cose inutili che non servono a niente,ma da “protagonista”!
A questo proposito vorrei ricordare a chi era presente la domenica delle palme ai cappuccini la stupenda catechesi di Padre Domenico:non basta assistere alla Passione di Cristo,bisogna viverla.Come?leggendo e meditando in primis e poi…cercarla nella nostra vita,come ben diceva anche fra Vittorio.Adesso grazie a padre domenico ho capito come:immedesimandomi nei personaggi o meglio cercare di capire come mi sono comportata nella mia vita in situazioni analoghe sia nei confronti degli altri che di DIO.X questo ti dicevo che mi sono sentita a volte folla,Pilato,Pietro….Se riesci a trovare e vivere il Kerigma in te poi credo sia spontaneo vivere di conseguenza e portarlo agli altri con la tua vita più che con parole che,come diceva Angelo possono apparire sterili e lasciare il tempo che trovano,almeno spero che anche x me sarà così,se Lui vorrà.
Tu dici di aver capito e corretto molti dei tuoi errori dopo un rimprovero dei tuoi genitori.Non ti dò torto.ma da mamma adesso sento di aggiungere qualcosa:molto spesso noi genitori sgridiamo i nostri figli,appunto per correggerli,ma se il rimprovero non è seguito dall’esempio non porterà frutto.te lo dico x esperienza,ho sbagliato tante volte con mio figlio,non sono perfetta purtroppo.Ma posso dire che è stato lui ad insegnarmi qualcosa di importante:fa in modo che il tuo comportamento corretto sia da esempio agli altri più delle parole.se tu predichi bene e razzoli male che giovamento porti agli altri?se invece anzichè criticare,polemizzare,rimproverare mostri agli altri la tua gioia di cercare Cristo,di parlare con Lui certo di essere ascoltato ed esaudito,la tua sorpresa nel trovarlo in tutto ciò che ti circonda e soprattutto negli altri…magari all’inizio non comprenderanno e ti prenderanno in giro,ma piano piano sono convinta che un pò x curiosità,un pò x altro proveranno, come ho fatto io, e ne rimarranno affascinati e profondamente colpiti.X riparare la Sua casa,servono fatti non parole!Ragazzi siamo cristiani e francescani(almeno io mi ritengo tale)vogliamo agire di conseguenza?????
VOGLIAMO AGIRE??????????? Meno CRITICHE E PIU’CONCRETEZZA prima in noi stessi e poi fuori.
liatigare no..non lo mai fatto con nessuno….
a te sembre squallido il mio modo di dire le cose
a me invece certi attegiamenti….
sai angelo io verso di te nutro ammirazione e stima per la cultura che hai circa il sostrato etnico e sociale…
pero’ sono convinto che certe cose possono non avvicinare a Dio COME DOVREBBERO…e bene esiste il resturo delle vecchie abbitudini errate per la societa’ di oggi che cambia contunuamente!!!
studiare le tradizioni e’ bene anzi ottimo per capire il significato di certe cose….ma cosi’ come la filosofia non vanno considerate come giuste e perpetue anche perche le cose cambiano…piu che le cose la societa’….
io fortunatamente e penso pure tu Dio lo incontro pregando nel silenzio nella liturgia vivendo e confrontandomi con i miei fratelli…E SOLO DOPO NEI PII ESERCIZI POPOLARI
le processioni purtroppo mi danno ben poco sfortunatamente a mio discapito….
mi dispiace dirlo, e mi dispiace veramente che hai risposto solo per un fatto di nervosismo…non perche ti vuoi confrontare considerando chi la pensa diversamente da te per crescere…
sai si cresce nel confronto…si conosce parlando con gli altri anche se gli altri la pensano e si esprimono diversamente da te…..
be avrei preferito che mi avresti chiesto il perche ho fatto in questo modo il discoso….solo allora potevi dire squallido…ma mi dispiace!!!!
la chiudo qui. io sono sempre pronto a confrontarmi per “resturare” se Vuoi ne possiamo parlare di presenza con tutto il gruppo….altrimenti i nostri discorsi rimarebbero davvero sterili…nulla di personale!!!!
ah preciso…lo so che ogni gesto che viene fatto ha un significato e magari radici nel passato…..ma magari si fermerebbe li con un po piu’ di carita’ e preghiera!!!!
se volete ripropongo la domanda dovo aver fotografato tutto in particolare….anche la parte nera cosi’ come quella buona:
COME AGGISTARE LE COSE E NON PERMETTERE ALCUNI ATTEGIAMENTI CHE NON RISPETTANO NOI CRISTIANI?
UNA RISPOSTA GIA LA DO ORA:
PREGARE PER NOI STESSI PERCHE NON SIAMO PIETRA DI INTRALCIO PER I NOSTRI FRATELLI!!!
PACE E BENE
noto senza sorpresa che il mio discorso non lo hai affatto afferrato. Non dico che sia un posto idilliaco…non dico che sia perfetta…ma il modo che hai usato è squallido sarà liturgicamente perfetto ma per me rimane squallido…(squallido per me vuol dire esattamente: sterile e privo di ogni radice con il sostrato. un discorso con un pò di calo nella realtà e un fine (cosa fare per risolvere la situazione) l’avrei di certo più condiviso. ma infondo a me non interessa di farti pensare come penso io e tu idem…dunque… caro michele…non ho intenzione di litigare con te. solo una piccola precisazione…quando parlavo di informarti non mi riferivo a liturgia e v.i.p.l (very important person liturgy) ma al sostrato etnico e sociale. e qui chiudo la discussione. ah…ti ho risposto soltanto perchè mi sono saliti i nervi leggendo…
cmq Lucia, sono d’accordissimo con te. qualche aggiustamento va fatto… ma non abbattendo… esiste il restauro apposta
come posso notare il mio discorso e’ andato a buon fine!!!
lucia sai quando parlavo del lievito VIVO pensavo anche a te….
noi cristiani abbiamo bisogno di esempi concreti, di persone che dimostrano quello che sentono…
vero’ e’ non serve etichettare neanche affondere!!!
io degli insulti degli altri me ne sono fatto sempre un baffo!!!!e mi diverto nel sentirmi dire che sono una persona inclinata alla critica e che non si cura di quello che dice!!!
in fondo anche
Gesu’ e’ stato trattato cosi’ quando cercava di far uscire il bene delle cose!!!
lucia lucia mi piace sentirti dire: come dobbiamo ripare questa casa?
e’ dalla domenica delle palme che ci prego!
che ci penso che ci rifletto…
forse puntare il dito o rimproverare non serve a niente, ma io molti comportamenti li ho cambiati quando i miei genitori mi hanno rimproverato e detto di aver sbagliato!!!
la critica o discorsi vengono fatti,e tu lo sai bene, non per riempire l’area di parole, ma per susciate una riflessione e cambiare se e’ il caso!
io forse ho questo modo ironico-socratico di dire le cose ma non lo faccio per male e penso che chi mi conosce veramente lo sa’…
non sono nessuno per entrare nelle coscenze degli altri ma sono un Cristiano e come tale merito di essre rispettato, cosi’ come cerco di rispettare facendo del mio meglio.
io non la sopporto l’ipocrisia!!!
non sopporto le cose di facciata!!!
specialmente quando c’e’ Dio di mezzo
cosa che tu pensi come me!!!!
sai oggi parlando con michele p. dicevamo che se noi contunuiamo ad avvallare certe cose in ostri figli poco capiranno!!!
bella l’esperienza del canto fatta col cuore…e ti ringrazio perche tu sei riuscita ad esprimerla anche con le parole….
anche a me a volte capita di cantare col cuore preso dalla situazione o dallo spirito santo e ti confermo che far uscire certe melodie dal cuore e’ come se si liberesse l’anima!!!!
ti dico di piu’ quando Dio tornera’ non guardera’ le tradizioni o la devozione ma la fede di ognuno di noi e questo mi inquiieta molto perche’ fede ne ho troppo poca…. pero’ c’e'!!!
prego il Signore perche non me la faccia mai mancare
cosi come ad ognuno di voi
a te in particolare ti affido una frase della bibbia affiche’ possa tu essre testimone sempre di piu di quel dio che ci ama particolarmente:
” annunziero’il tuo nome ai miei fratelli,
ti lodero’ in mezzo all’assemblea.
lodate il Signore voi che lo temete,
gli dia gloria la stirpe di giacobbe, lo tema tutta la stirpe di israele;
perche’ egli non ha disprezzato nè dsdegnato l’efflizzione del misero,
non gli ha nascosto il suo volto,
ma, al suo grido di aiuto,
lo ha esaudito.”"”
alleluja allelja alleluja
buona pasqua
Mi sembra doveroso entrare in questa “diatriba”,anche perchè in un certo modo me ne sento chiamata in causa,avendo iniziato da anni una “tradizione personale”che mi porta a seguire la bara del Cristo cantando lo Stabat.
prima di parlare della mia esperienza e del perchè ho deciso di presenziare alla processione.volevo rispondere a ciascuno di voi,secondo il mio punto di vista,che può non essere giusto,ma è il mio.
Ci sono tante cose nella nostra cristianità che non vanno bene e la “chiesa”sta crollando quasi come gli edifici abruzzesi perchè come questi ultimi non è costruita con materiali solidi, e noi dovremmo rispondere alla “comando del crocifisso di S.Damiano:va e ripara la mia casa!”Ma come dobbiamo ripararla questa casa?
giudicando,criticando, attaccandoci l’un l’altro? No,così favoriamo solo il crollo e noi rimaniamo inevitabilmete sommersi e schiacciati dalle macerie!
Molte delle cose descritte da Michele sono vere,forse un pò esagerate,un pò enfatizzate,ma ci sono.Allo stesso modo,pur condividendo in molti punti il pensiero di Angelo,mi sembra un pò pesante la parola “squallido”.
A Sara vorrei invece dire che il concetto di devozionismo ha diversi risvolti.Molto spesso la differenza tra fede autentica e devozionismo come lo chiami tu è molto sottile e non è sempre facile capire da che parte si sta.X farlo bisogna fare un lungo e difficilissimo lavoro su se stessi,un cammino spirituale serio e profondo che a volte dura tutta la vita che ti porta a capire il perchè si fanno determinate cose in un preciso momento o perchè non si fanno.
Mi piace l’ultima parte del post di Michele:”il mio appello va a tutte quelle persone che fortunatamente erano presenti alla processione con spirito di umilta’ e preghiera di dare tetismonianza a quella verita’…a voi il mio grazie e se posso vi chiedo di non essre lievito morto ma quel lievito che con la testimonianza fa crescere la pasta!!!!”Io credo che è questo che dovremmo fare x riparare la Sua Casa:vivere in spirito di umiltà la propria spiritualità,ognuno a suo modo,senza imitare nessuno o fingersi chi non si è,in modo moderno,concreto,quasi rivoluzionario (in un mondo in cui non si crede più in nient’altro che in se stessi e nel proprio tornaconto), e tentare di essere di esempio x gli altri,facendo notare l’errore non spiattellandolo in faccia o puntando il dito con inutili giudizi e sterili preconcetti,ma facendo toccare con mano la diversità con un comportamento più consono,più cristianamente adeguato.Liberissimi di seguirlo o meno,ma il giudizio così come la polemica sono sempre controproducenti,almeno x come li vedo io.
Per quanto riguarda lo stabat di quest’anno,devo contraddirti caro Michele.E’ vero c’è troppa etichetta,si sta troppo attenti agli inviti,all’uniforme e quant’altro…anche a me ha dato spesso fastidio.Il primo anno ho partecipato x curiosità,volevo fare quest’esperienza e,anche se è brutto dirlo, della processione me ne importava ben poco!Almeno all’inizio!e come te badavo alle aconciature,alle camminate,alla pomata… Ma alle prime note del canto è sorta un’ emozione inspiegabile che mi portava a dare il meglio di me,non tanto x fare bella figura,ma per partecipare in qualche modo a quello che stavo vivendo:stavo accompagnando Cristo al sepolcro!Col passare degli anni la cosa è andata crescendo ed è divenuto un appuntamento con Lui,e non c’è invito o raccomandazione che tenga.E’ per Gesù che canto non x gli uomini!Pensino pure quello che vogliono,non m’importa!ogni anno mi chiedo:Cos’ho da dargli io dopo che Lui mi ha dato tutto?La mia voce che Lui stesso mi ha dato!E glie la offro!E’ il fiore che porto con me al suo funerale e che depongo sul suo sepolcro,dicendogli grazie ed implorando perdono se come tanti molto spesso mi sono sentita come la folla che urlava la sua condanna o come Pilato nell’atto di lavarsi le mani o come Pietro che lo ha rinneghato perchè…aveva i suoi motivi e poi se n’è pentito!…
Gli altri anni, è vero,ci sono stati molti personalismi,ed il canto appariva gridato,sguaiato,quasi fuori luogo.Quest’anno no!
Non so perchè,ma ad ogni tappa era un emozione fortissima,che si toccava con mano,eravamo compatti,ordinati,nessuna voce prevaleva sull’altra e ciascuno dei cantori ha messo nella propria interpretazione tutta la dolcezza,tutto il pathos,tutto l’emozionante dolore che commuove tutti ad ogni ascolto a cominciare da noi.Non so se quell’inaspettato raggio di sole che ha squarciato x un attimo le nuvole illuminando il Corpo di nostro Signore nell’atto di uscire dalla porta abbia contribuito.Io credo di si.almeno x me è stato così!
Mi trovavo accanto alla porta,il Sacro Feretro davanti a me.Fuori tutto buio,triste,all’improvviso LA LUCE.Sembrava l’effetto speciale di un film,un faro posizionato ad hoc x illuminare con luce abbagliante il “Protagonista”una cosa emozionantissima!Ma non c’era nessun effetto speciale,nessun faro,era vita reale!Istintivamente mi sono segnata col segno di croce e l’unico pensiero che mi ha attraversato la mente è stato il passo biblico che parla del battesimo di Gesù nel fiume Giordano.Ricordate la scena?Gesù immerso nell’acqua pronto a ricevere il battesimo,un raggio molto simile a questo visto da noi lo ha illuminato abbagliando i presenti ed una voce tuonante dall’alto:questi è il mio figlio prediletto,ascoltatelo!
Non ho udito quella voce,ma era la mia mente ed il mio cuore a sussurrarmi questa frase!(Proprio come adesso,mentre scrivo ricordando le mie emozioni mi tornano alla mente le parole di un canto:”Tu sei luce che illumini le mie tenebre!”dove le tenebre sono la mia ignoranza di Lui,la mia incapacità di capire che l’Infinitamente Grande sta anche nelle cose infinitamente piccole e all’apparenza infinitamente insignificanti,il mio intestardirmi a vedere e far vedere la pagliuzza nell’occhio del mio vicino incurante della trave che mi rende cieca…)Dopo un ‘emozione del genere che mi rivelava la presenza di Dio tra di noi,potevo continuare a soffermarmi sulle acconciature,sui talleir,sul cestino (che distruggerei molto volentieri e qualcuno di voi sa il perchè)…?Per molti cantori è stato lo stesso,e ci siamo ritrovati ad intonare il ritornello di evviva la Croce.Alcuni vergognandosi delle loro emozioni sostenevano che lo facevano per riscaldare la voce,ma l’espressione dei loro volti tradiva in modo evidente la loro affermazione rivelando un sentimento vero,autentico, per quell’Uomo che vivendo, morendo e tornando a vivere ha fatto la differenza!
Casualità?forse!Ma chi ci dice come e quando Dio ci parla e cosa ci dice?
Dovremmo analizzare e studiare meglio la vita e l’esperienza di Francesco!Se non avesse avuto la sensibilità di captare i silenziosi messaggi di Dio anche nel più piccolo filo d’erba o nell’inaspettato raggio di sole che squarcia le nuvole nere di pioggia x illuminare il Cristo,non avrebbe potuto comprendere il messaggio ricevuto a S.Damiano,proprio come non lo comprendiamo adesso noi e sbagliamo nel pensiero e nell’azione,arrabbiandoci x i risultati che non arrivano,e per il fatto che ci sembra che le cose anzichè migliorare vadano sempre peggio.posso sbagliare,ma la vedo così!Vogliamo riparare la sua Casa?Lasciamoci guidare dall’ingegnere (Gesù)e dal nostro capomastro (Francesco),e agiamo umilmente da semplici operai quali siamo:chiudiamo per un attimo gli occhi su ciò che non va,non per non vedere o passarci sopra,ma x permettere al nostro cuore di aprirsi e a Lui di suggerirci cosa fare!Soprattutto oggi in cui ricordiamo la Sua suprema vittoria,vogliamo provare a fidarci di Lui?Ma sul serio!Hanno ragione i frati quando dicono che più che puntare il dito su ciò che non va dobbiamo farci “strumento”di crescita e miglioramento.
Buona Pasqua ragazzi!Vi abbraccio tutti
e ammesso pure che a volte il sonno fa brutti scherzi vi auguro una buona pasqua nella fede del vero Dio!!!
be il mondo dei cristiani va male…perche’ c’e molta gente che continua ad accettare o meglio ad avallare gli errori…..
poi il fine del mio discorso era per cosi’ dire un volere crescere…assolutamente criticabile agli occhi umani…ma l’invito del crocifisso di san Damiano non e’ forse:
” va e ripara la mia casa?”
poi mi dici di non criticare : come mai giudichi il mio intevento squallido e offensivo? sappi che non lo voleva essere!
sappi pure che come molti anche io prima di parlare rifletto, se credi che non lo faccio e’ un problema tuo…
non ho fatto di tutta l’erba un fascio…leggi bene la parte finale del mil discorso…
la processione nella sua essenza e’ piaciuta pure a me perche anche se limitatatamente a causa del mio essere uomo ho cercato di capire il senso dell’amore grande di un Dio che muore…ma purtroppo infastidito da situazioni poco piacevoli!
come vedo non hai capito il senso di quello che volevo dire con la consorella zoppicante accanto alla naca:
non me ne frega niente che non poteva camminare ma non so fino a che punto la sua mente era rivolta al problema dei tacchi o al gesto che stava per compiere, e non solo quanto ha aiutato alla riflessione di tutti i fedeli il suo modo di camminare?…fatti suoi!!
visto che il mio discorso lascia il tempo che trova come mai hai risposto?
sei sicuro con non mi interesso di approfondire i fatti?=
sappi che lo faccio gia e lo faccio con persone che hanno una certa importaza liturgica no dei semplici uomini che cammino con i paraocchi!!!
bene come dici sul rosario!!!
ma come dire cosi’ come dici a sara le processioni sono tutt’altro ma la verita’ e quella che si vede!!!!
poi una domanda ti vorrei chiedere
come mai non accetti chi di venerdi di quaresima prega in modo allegro e “difendi” una processione cristiana dove oggi di cristiano non c’e’ niente se no i simulacri il canto dello stabat…e qualche fedele!!!
be non sempre siamo nel giusto ma siamo qui: LE NUOVE GENERAZIONI PER ROMPERE LE COSE ERRATE PASSATE, PUR MANTENEDO L’ESSENZA DELLA FEDE E DELLA TRADIZIONE E CREARE UN CRISTIANESIMO PIU’ VERO E MENO DI FACCIATA…
RICORDA SEMPRE VA E RIPARA LA MIA CHIESA!!!
E LA CHIESA NELL’ESSERE RIPARATA DEVE SPOGLIARSI ANCHE DEI FARDELLI DI MURO ORMAI PERICOLANTI!!!
chiedo nuovamente perdono ad ogni fedele nel cui animo regna la fede e poi la devozione e che e’ stato in modo vero alla processione;
perdonami pure tu angelo ma il fine della pasqua e’ for morire l’errore per creare una nuova vita!!!!
dove finiremo se continuiamo ad avellare gli errori?
scusate se rispondo ad entrambi e forse con pensieri confusi ma il sonno vince…. e non solo vince proprio mi annorva come si suol dire.
posso dire che, a mio parere, l’intervento postato da michele è squallido? sono le parole proprie di chi non solo è inclito a criticare, ma non si cura neppure di ciò che dice…. visto e considerato che come tutti sappiamo le acconciature sono coperte dalle velette e sono proibiti gioielli e trucco. ma sorvolando i particolari…. e sorvolando soprattutto quel criticismo fin troppo esasperato che di tutta l’erba ha fatto un fascio e un fascio pure male legato….
la processione di vantieri a me è piaciuta. mi è piaciuta perchè forse non mi sono fermato a guardare chi aveva lo spacco, chi diceva cosa, e come erano sistemate le signore…..la processione è stata seria, come sempre, ma purtroppo ormai c’è il preconcetto che bisogna scrutare esattamente tutte le conserelle per poi dire ” ma chista chi ci ivi a fari? a passerella?”. ma smettiamola! prima dici che non bisogna guardare all’apparenza e poi fai un discorso del genere??? forse che anche con tacco e vestito nero non si può fare veramente con il cuore il viaggio?
infelice, offensiva e cattiva la battuta sarcastica sulla consorella accanto al Cristo ‘nta Naca… davvero… come se qualcuno venisse da me e mi dicesse “non metterti il giubotto perchè sembri grasso e se segui la processione con il giubotto Gesù può pensare che sei ingrassato”….
per quanto riguarda il coro, non mi pare che qualcuno gridasse. quest’anno proprio lo stabat è stato molto molto ben fatto….e lo ho ascoltato tutte e 7 le volte per fare le foto….
ma cmq mi pare inutile pure rispondere perchè le critiche gratuite senza soluzione e senza nessun senso di interesse e di APPROFONDIMENTO SUI FATTI… bhe… meglio che lascino il tempo che trovino.
potrei ancora ancora essere d’accordo con te sul fatto del cestino delle offerte, ma non è un obbligo offrire. fatto sta che in molti vogliono fare l’offerta nelle fermate dello stabat e sincerissimamente è meglio con il cestino davanti che come si faceva prima…ATTACCANDO IL DENARO SULLA VESTE DELLA MADONNA!.
per quanto concerne la preghiera durante la processione non vi è mai stata per un semplice motivo: è stata sempre la processione silenziosa interrotta anticamente dalle lamentazioni e poi dallo stabat, ma su questo punto sono pienamente d’accordo la gente dietro potrebbe recitare il rosario… ma ci vorrebbe qualcuno che lo cominci.
PER SARA
che le processioni siano retaggi pagani è un concetto antropologico così datato da essere decaduto da un bel pò di tempo. una processione può dirsi pagana solo e soltanto se ad essere portato in processione è un fercolo di Apollo, Diana, Demetra…. nello stesso momento in cui la statua è un Santo, un Cristo, una Madonna quella processione è pienamente cristiana. se si parla di tradizioni cristiane in paesi come Erice in cui il culto è in chiara continuità (o meglio successione e spostamento) con la grecità…
fatta questa piccola premessa, ovviamente accetto la tua idea sulle processioni. tuttavia mi pare riduttivo, e anche tanto, relegarle a semplici eventi di devozionalismo vuoto…sono tutt’altro.
Pace e bene.Caro Michele condivido lA tua riflessione.Grazie per la tua sintesi perfetta,hai fotografato tutto, anche i particolari.Grazie per avere avuto il coraggio di dire queste cose,a cui noi, molto spesso sorvoliamo o accettiamo silenziosamente.Io penso che questa non è fede ma è solo devozionismo.Questa processione come le altre ,non ha niente di religioso,ma oso dire che è paganesimo.possiamo approfondire l’argomento ma devo andare alla veglia.Penso che solo Dio che scruta e conosce i segreti dei cuori può giudicare,noi possi amo testimoniare la nostra fede ed essere coerenti.Auguro a te e agli altri ragazzi una BUONA PASQUA.
…..quanto e’ piccolo l’uomo!!!
ieri venerdi santo (passione e morte di gesu’…gesu’ morto per noi)che grande mistero!!!
azzione liturgica: momento forte per ogni cristiano che vede nella morte di Cristo l’imput della sua vita….
non appena finita la cosi’ detta “Funzione” tutti alla processione:
piazzza margherita si trasferisce alla matrice vecchia:
discorsi di politica….
discorsi come organizzare la pasquetta…..
tutto esce fuori….
viene raccontato anche l’ultimo episodio di beatiful!!!
poi il canto di padre cali’ e la gente:
“perche’ un zi zitti u lu viri ca fora chiovi?”
nel frattempo entra sempre piu’ gente:saluti alla siciliana….vasate e strette di mano….le consorelle si aggiustano e si mettono la veletta…
e sempre lo stesso Cali’ non mollando cerca di cantare lo stabat mater…
ecco fuori scampavi
gesu’, dice la gente, ha smesso di piangere per i terremotati!…possiamo partire!!!
prima gli invitati poi le consorelle: tacchi a spillo, gioielli ricercati, spacchi sorprendeti da indossare al teatro o ad una festa di gala dove forse li’ si puo’ mettere un attimo da parte la dignita’,o meglio il pudore!!!
ecco Gesu’ disteso prende vita muovendosi lo affiancano 4 consorella di cui una che zoppicava poiche non capace di camminare sui tacchi a spillo….
Forse li gesu’ pensava: da chi sono affiancato….stanno tremando per la mia morte?
finalmente i bambini con le tunichette che anche se “scuieti” sono affascinati da questa salma…bastava guardarli in faccia per capire che avevano paura pero’ almeno lasciavano uscire dai loro occhi un’emozione verso il Gesu’ morto!!!
poi la Madonna…preceduta da un cestino per le offerte affidato ad un confrate che suppongo nell’animo suo ha il senso del servizio…ma guarda in faccia ogni persona per chiedere x cosi’ dire l’offerta…se offerta si puo’ dire…in fondo alla madonna che gle ne frega se gli danno i soldi… no preferisce un’aveve maria o un’amima che si converte!
nel frattempo si sfila….le strade di castelbuono sono prima piene di star con taglierini neri che passando lasciano uno strano profumo….e mettono i mostra le ultime novita’ di tagli di capelli…(feteci caso la mattina del venerdi santo tutte le parrucchieria sono piene di consorelle dell’addolorata…come se prima di andare ad un funurale per un parente intimo si passa dal parrucchiere)…poi i confrati che stanno anche loro attenti alla quantita’ di stucco messo dalle consorelle!!!
infine poi il coro che con tanto di cartellino si presta a cantare…e pure li’ c’e’ chi vuole primeggiare… piu’ forte si grida piu’ si e’importanti…
il canto sacre esce dal cuore con dolcezza e poi per cantare a dio non servono le raccomandazioni….
infine il popolo santo…c’e’ qualche anima pia che recita il rosario…qualcono che dice “questa processione e’ particolare” altri “lassa perdiri troppa pumata c’e'…e ancora “siddri u Signuruzzi scinnisi atri chi pruciossioni”…ma c’e pure chi nel silenzio offre il viaggio della processione a gesu’..
poi tutti glio occhi dei partecipanti sui balcono per vedre chi e’ affciato e cosi via………
che bello il venerdi santo vissuto da noi uomini durante la processione!!!!
il primo a sbagliare sono io, non voglio accusare nessuno in particolare ma a tutta la comunita’ cristiana di Castelbuono….ben venga la tradizione ma la preghiera nella processione fa piu’ effetto della preparazione ai biutycenter…
il mio appello va a tutte quelle persone che fortanatamente erano presenti alla processione con spirito di umilta’ e preghiera di dare tetismonianza a quella verita’…a voi il mio grazie e se posso vi chiedo di non essre lievito morto ma quel lievito che con la testimonianza fa crescere la pasta!!!!
l’ultima parte va ea tutte le consorelle,ai confroti al clero e ad ogni singolo fedele che ha capito l’importaza e il significato della processione…cio’ quello di seguire il Cristo e la Madonna anche nel momento del dolore…scusate le mie parole,ma sono nate dal cuore solo per il fine dicrescere e migliorarsi ed essere sempre piu’ Cristiani e meno cristiani convenzionali!!
Buon triduo pasquale a tutti voi!
Anche se non saremo insieme siamo uniti nella sofferenza e nel sacrificio di Cristo nostro Signore.
Uniti nella preghiera vi abbraccio tutti!
marina
o traficu!
grande micheeeeeeeeeeeee
che bello!
sento già nell’aria il lavoro pasquale! Ma per il Signore questo ed altro…non pensate anche voi?
stanotte visto che avevo la febbre, sotto consiglio della mia magistra(suor Francesca) ho letto la liturgia della domenica delle palme e del triduo pasquale, visto che le dovro servire!!! e anche per essere di maggior aiuto nell’allestimento!
pace e bene a tutti
PS ora nn ho più febbre diciamo!